Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Nel 1916 l’Unesco ha istituito la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, celebrata ogni anno da allora in data 23 aprile.

Molte feste oggigiorno sono associate solo al loro risvolto consumistico, basti pensare a San Valentino, altre invece, passano del tutto inosservate.

Le informazioni su questa particolare ricorrenza, sulla sua origine catalana, sono facilmente reperibili su Google, ritengo inutile un lavoro di copia-incolla.
Quello che a me importa è ricordare la sua esistenza.
Festeggiare il libro significa festeggiare la conoscenza, l’arte,  i sogni, le emozioni, il linguaggio. La cultura.

Oggi più che mai credo che abbiamo bisogno di celebrare questo vecchio amico e antico portatore di valori.

Oggi che la cultura è solo un’inutile spesa da tagliare. Oggi che la conoscenza è un lusso. Oggi che  i sogni devono lasciar spazio alla sopravvivenza.

205892_139327536151147_100002217037892_251808_7561727_n

Read Full Post »

http://

“The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore” è il corto d’animazione diretto da William Joyce e Brandon Oldenburg, uscito vincitore dall’edizione 2012 degli Academy Awards.
Risultato di numerose tecniche grafiche e computerizzate, nonché frutto di numerose ispirazioni, dal Mago di Oz all’uragano Katrina (il protagonista vive a New Orleans e viene trasportato in un mondo fantastico da un uragano), questo meraviglioso corto non può non toccare il cuore dei lettori appassionati.

E’ infatti proprio l’intenso rapporto tra libro e lettore che William Joyce ha esplorato con questa sua piccola opera.

Chi ama la letteratura sa che un libro non è solo un oggetto inanimato, ma una grande ricchezza, un amico pronto a darti tutto se stesso.

Come accade a Mr. Lessmore, al quale, dopo l’uragano, non è letteralmente rimasto più nulla, perfino il romanzo che stava scrivendo si è perso nel vento.

Ma tante pagine animate sapranno come restituire colore ad un uomo in bianco e nero.

Read Full Post »

Libreria, scaffale delle ultime uscite. Del 1700.
Si perché era nel 1782 quando De Laclos decise di creare un po’ di scompiglio tra i suoi compari della nobiltà francese con questo sua opera dai toni pungenti, attraverso la quale sbatte loro in faccia le proprie ipocrisie e la propria corruzione. L’autore da voce a fatti che tutti sanno verificarsi frequentemente, ma di cui nessuno parla. Perché? Perché non sta bene.
Il visconte di Valmont e la marchesa di Marteuil sono due libertini francesi. Sono stati amanti ed una volta annoiatisi della reciproca “compagnia”, decidono di restare amici, in quanto accomunati dallo stesso vivo interesse: il gioco della seduzione. Mosse da studiare con attenzione, regole ferree, giudici severi… L’intero romanzo stesso è niente meno che un grande gioco di seduzione.
E’ così che si confidano e consigliano in merito alle rispettive avventure. Essi sono complici nel dar vita a complessi intrecci amorosi, se, a suon di sonori colpi di tosse, così li vogliamo chiamare, alcuni dei quali li vedono come protagonisti diretti, altri solo come registi dall’esterno.
I giovani Cécile de Volanges e Raphael Danceny si trovano quindi ad essere come pedine nelle mani di questi signori in cerca di divertimento. Che volete, ognuno ha i suoi hobby. Poveri ricconi annoiati, un po’ di comprensione, per favore!
La forma è quella del romanzo epistolare, ovvero le vicende sono narrate attraverso le lettere che i vari personaggi si scambiano, accuratamente ordinate cronologicamente dall’autore, il quale peraltro dichiara di averle materialmente trovate e di aver voluto pubblicarle, ritenendole egli interessanti.
In tal modo pretende di dare veridicità ai fatti esposti e allo stesso tempo si mette al sicuro da eventuali critiche di natura linguistica. Furbone. Gioco simile a quello che del resto farà Manzoni una cinquantina d’anni dopo.
Cervellotici, perfidi… Perversi. Eppure non se ne può non ammirare l’intelligenza con la quale architettano i loro piani.
Piani dalle conseguenze tremende. Difficile immaginare quanto alcune relazioni possano veramente essere pericolose.

Read Full Post »